Il giardino di Bama

Un albero di Natale sempre bello

venerdì 6 dicembre, 2013

Un albero di Natale sempre bello non è impossibile. Bastano alcune accortezze per evitare che perda gli aghi e che rimanga in buona salute fin dopo le feste.

Se ci piace usare per le feste di Natale un alberello vero, preoccupiamoci da subito cosa farne dopo le feste: alcuni negozianti lo ritirano ed è la cosa migliore (verranno trapiantati dalla Forestale). Altrimenti cerchiamo un posto dove potremo metterlo a dimora perché possa svilupparsi in piena terra. Quando lo portiamo a casa conserviamolo all’esterno fino a quando non decidiamo di decorarlo: l’abete è una pianta che non teme certo il freddo, anzi. L’ideale sarebbe lasciarlo sul terrazzo o in giardino per tutte le feste, ma se desideriamo portarlo in casa, facciamolo più tardi possibile: il caldo della casa non gli fa bene e soprattutto lo danneggia il clima asciutto tipico dei nostri ambienti.

Continua a leggere »

Il presepe anti gatto

giovedì 5 dicembre, 2013

Se abbiamo un gatto dobbiamo rinunciare quasi sempre al presepe. A meno che… lo facciamo sospeso, dove non possa a arrivare. Facciamo così.

Il presepe classico con la capanna e i pastori e tante pecorelle rischia di diventare un problema se abbiamo un gatto un po’ vivace in casa. La soluzione è sospendere il presepe in modo che diventi inaccessibile, ma comunque visibile e piacevole.

Pensiamolo in miniatura e costruiamolo dentro una ciotola sospesa. Noi abbiamo preso la ciotola Gondola (28 cm di diametro) già completa di catenelle e supporto per attaccarla al muro o a una mensola. Mettiamo dell’argilla sul fondo e poi del terriccio per piante verdi, arricchito magari con un po’ di concime granulare. Mettiamovi una pianta verde ricadente: va bene un potos, ma anche una patata americana, purché abbia già una discreta massa di foglie. Non mettiamola in centro alla ciotola, ma vicino al bordo. Tra le foglie mettiamo la capanna – non deve essere più alta di dieci centimetri – e creiamo un po’ di ambientazione con del muschio vero appoggiato sul terriccio. Possiamo usare della normale segatura per fare i sentierini –tutto in miniatura – dei rametti per fare gli alberi, persino un tappo di plastica rovesciato per fare il laghetto. Le foglie della pianta avvolgeranno il piccolo presepe e lo renderanno ancora più intimo e prezioso.

E il gatto potrà guardarlo solo da lontano!

Un vaso natalizio

mercoledì 4 dicembre, 2013

terra_agrifoglio

Un bel vaso può trasformarsi facilmente in una decorazione di grande effetto, che possa al posto del tradizionale, ma ingombrante albero, farci calare nel clima natalizio.

Procuriamoci un vaso a calice o a colonna e iniziamo col mettere dei fili d’argento che partano dal centro e ricadano all’esterno; fermiamoli con delle pallottole di carta di giornale con cui possiamo riempire fino metà altezza il vaso stesso. Ora usiamo delle palline argentate, delle pigne colorate d’oro e d’argento (è anche un pretesto per portare i bambini a raccoglierle e passare un pomeriggio a dipingerle) e con esse riempiamo il vaso mettendo tra le palline e le pigne degli altri fili di argento. Possiamo arricchire la nostra decorazione con rametti di agrifoglio o ciuffetti di pino. Alla fine, terminata la composizione, ci basterà spruzzare su tutto della neve artificiale (si trova facilmente in cartoleria). Potremo usare la nostra decorazione in un angolo della casa, come centrotavola, oppure per accogliere gli ospiti all’ingresso o come simbolo natalizio in giardino. Al termine delle feste potremo recuperare gran parte del materiale e sfruttare il vaso per una pianta verde o fiorita con cui abbellire la nostra casa.

Segnaposto festivi

martedì 3 dicembre, 2013

Possiamo realizzare degli originali segnaposto per le feste utilizzando per lo più quanto abbiamo già in casa, solo sfruttando il nostro buon gusto.

Procuriamoci dei bicchieri di plastica colorata (noi abbiamo usato i Kristaldi Bama disponibili nei colori verde, azzurro e rosso, fatti in policarbonato atossico, certificato per alimenti). Possiamo riempirli con ghiaia bianca, biglie di vetro (ne esistono di tutti i colori), cubetti di ghiaccio finto, corteccia frantumata, ma anche ceci secchi, sabbia colorata, conchiglie o quanto ci consiglia la nostra fantasia. Possiamo poi personalizzare ogni bicchiere con un fiore, una candela colorata, un rametto di agrifoglio o di pino, una pigna dipinta o un qualsiasi oggetto natalizio (un piccolo babbo natale, un angelo,…).

Possiamo usare i nostri bicchieri come elementi segnaposto oppure, avvicinati tra loro, comporre un centrotavola originale, da mettere direttamente in tavola oppure su un vassoio. Possiamo anche usarli per comporre un piccolo presepe, mettendo in ogni bicchiere un diverso elemento: un pastore, una pecorella, l’asinello…

Un presepe… in vaso

martedì 3 dicembre, 2013

Dove ci sono dei bambini c’è un presepe. Ecco allora un’idea per fare un presepe semplice, bello e originale, spendendo il minimo e certi di fare bella figura.

fontana_presepe2

Cerchiamo una ciotola ampia (40-50 cm, come quelle del kit Fontana di Bama), meglio se di colore bianco (più facile ambientarla in casa). Mettiamo sul fondo della ghiaia o dell’argilla espansa o, se l’abbiamo, della normale terra (anche quella esaurita dei vasi sul terrazzo va bene) in modo da riempirla fino a circa metà. Mettiamo quindi uno strato di terra per piante grasse in modo da arrivare fin quasi all’orlo. Ora scegliamo i componenti con cui costruire il nostro presepe: possiamo usare un pezzo di corteccia o un pezzo di ramo contorno per fare una specie di capanna, magari completata con della paglia o dei rametti secchi. Cerchiamo anche una bella pietra lavica (nei garden center e nei negozi di acquari ne troviamo di bellissime) e creiamo delle macchie di verde usando delle piantine grasse, di quelle che costano un euro e ci sono di tutte le forme. Trapiantate nel terriccio adatto cresceranno senza bisogno di cure (bastano poche gocce d’acqua). Una volta creato il paesaggio, copriamo tutta la superficie con della sabbia chiara, come fosse un deserto e mettiamo i personaggi che abbiamo a disposizione. Basta un poco di fantasia e un po’ di buon gusto…

IL GIARDINO DI BAMA

domenica 1 dicembre, 2013

IL GIARDINO DI BAMA”

La voce di Bama sul mondo green

Un attimo di relax, calato nel verde, desiderando un mondo più verde.

 

Nasce il blog “Il Giardino di Bama”, dedicato al mondo del green che l’azienda ha affidato ad un grande esperto del settore, Massimo Mercantini. Bama ha sempre cercato un legame forte con i suoi consumatori creando prodotti che facilitano la vita quotidiana e che allo stesso tempo siano complementi d’arredo. Adesso ha voluto spingersi oltre, realizzando un dialogo diretto con il suo pubblico, allargandone la portata e rivolgendosi anche ad età e target più trasversali. Un Blog ricco di testi e foto in cui trovare segreti per il verde delle nostre case, la parte più vitale e delicata che rende unici i nostri spazi, siano essi in campagna, in città o al mare; un contenitore di idee legate alla decorazione delle stanze con fiori e piante e alle ricette di cucina create con aromi e spezie coltivate nel nostro orto. L’esperto Massimo Mercantini dice così del progetto: Il “giardino di Bama” vuole essere il vero “web-log” il “diario pubblico” di quanti desiderano condividere le proprie esperienze, curiosità, scoperte. Possono scrivere tutti, anche chi non ha il pollice verde. Abbiamo tutti “il caso umano”, la pianta stentata che gli altri vorrebbero sopprimere ma a cui noi teniamo; tutti vorremmo sorprendere i nostri vicini con fioriture straordinarie”.

Finalmente questo è il posto giusto per parlarne.

- – - – - – - – - – - – - – - – - – - - - – - – - – - – - – - – - – - – - – - - - – - – -

Massimo Mercantini,
profilo di un esperto

Bama_Mercatini Pic

Massimo Mercantini, giornalista, appassionato di tecnologia, fotografia, musica e giardinaggio. Se è vero quanto si dice che “un uomo ha tre sogni: piantare un albero, fare un figlio, scrivere un libro”, è certamente a buon punto. Due figlie bellissime ormai grandi, e alberi piantati un po’ dovunque (non sono mai abbastanza). Per quanto concerne il libro è indietro, ma negli ultimi dieci anni ha diretto due mensili dedicati al giardinaggio e curato numerose guide per chi è alla ricerca del suo “pollice verde”. Non disdegna di fare brevi corsi di giardinaggio nei negozi e nemmeno di infastidire i vicini mentre vangano l’orto, potano le piante, tagliano l’erba. Un po’ per mestiere, un po’ per la sua naturale, invadente curiosità per il mondo verde. Non ha un giardino, come vorrebbe, non ha un orto, come vorrebbe, e nemmeno un bosco, come vorrebbe. Ha solo un terrazzo esposto maluccio, ma i suoi tre sogni, dice, li ha già quasi realizzati e per tutto il resto… c’è sempre tempo.

Il mio Giardino con Bama” di Massimo Mercantini

Il “giardino di Bama” vuole essere il vero “web-log” il “diario pubblico” di quanti, appassionati di piante, desiderano condividere le proprie esperienze, curiosità, scoperte. Possono scrivere tutti, anche chi non ha il pollice verde. È come trovarsi tra amici, nella radura di un bosco, al fresco dove tutt’intorno è calura, tranquilli, dove tutt’intorno è frenesia, per scambiarsi opinioni, dubbi, consigli. Anche tra sconosciuti, ma animati dallo stesso spirito e dalla gioia che danno le piante intorno a noi. Abbiamo tutti “il caso umano”, la pianta stentata che gli altri vorrebbero sopprimere ma a cui noi teniamo; vorremmo tutti un angolo verde da fare invidia; o sorprendere i nostri vicini con fioriture straordinarie o con soluzioni geniali. Questo è il posto giusto per parlarne. Per scambiarsi le idee, maturarne di nuove, parlare della nostra piantina stentata o sbattere in faccia agli altri il nostro beniamino ciclopico… Un attimo di relax insomma, calato nel verde, desiderando un mondo più verde.