Il giardino di Bama

Una fioriera in casa

martedì 21 gennaio, 2014

Chi ha detto che le fioriere che normalmente appendiamo alla ringhiera non possono essere usate anche in casa? Se abbiamo una fioriera Klunia ad esempio, doppia e regolabile in larghezza per potersi adattare facilmente a qualsiasi ringhiera o parapetto (è regolabile tra 3 e 13 cm di larghezza), possiamo pensare di usarla anche per decorare la casa. Continua a leggere »

Una fioriera in casa

martedì 7 gennaio, 2014

Chi ha detto che le fioriere che normalmente appendiamo alla ringhiera non possono essere usate anche in casa? Se abbiamo una fioriera Klunia ad esempio, doppia e regolabile in larghezza per potersi adattare facilmente a qualsiasi ringhiera o parapetto (è regolabile tra 3 e 13 cm di larghezza), possiamo pensare di usarla anche per decorare la casa. Certo, non va appesa alla spalliera delle sedie, ma ai muretti divisori sì. Forse l’abbiamo trovato nell’appartamento, forse l’abbiamo fatto realizzare per dividere l’ingresso dal soggiorno e, di solito, più che metterci dei soprammobili, non sappiamo che farne. La fioriera Klunia, riempita con primule multicolori o piante verdi come il potos o la patata americana o il ficus scandens, può dare quel tocco in più che nessuno si aspetta, ma che ha il doppio vantaggio di creare un’area verde bella da vedere, di scarsa manutenzione e di indubbio impatto estetico. Si tratta inoltre di una fioriera a riserva d’acqua e qualsiasi pianta vi coltiviamo, starà benissimo. Non solo: messa a cavallo del muretto, la fioriera non potrà cadere come rischierebbe di fare un vaso qualsiasi ed è anche a prova di animali domestici (e bambini…).

 

I soliti dubbi…

venerdì 3 gennaio, 2014

Quando acquistiamo una nuova pianta le domande sono sempre le stesse: la dobbiamo rinvasare? Quanto deve essere grande il nuovo vaso? Quanto la devo bagnare?

Ad alcune domande possiamo rispondere da soli. Se la pianta che abbiamo appena acquistato è bella e florida nel vaso che la contiene, probabilmente non ha bisogno di un vaso più grande, non immediatamente almeno. Rinvasiamola subito se vediamo fuoriuscite le radici dal foro di drenaggio alla base del vaso o se, estraendola dal vaso, constatiamo che le radici avvolgono l’intero pane di terra. Non rinvasiamo comunque mai se la pianta è in piena fioritura. È il caso, in questo periodo, della camelia sasangua. Attendiamo sempre la fine della fioritura per il rinvaso. Anche la presenza di boccioli è da considerare un momento delicato (è il caso della camelia japonica che fiorisce in primavera ma adesso ha i boccioli che si ingrossano) ed è meglio evitare qualsiasi trapianto. Tutte le altre piante, comprese quelle verdi, che sono generalmente in riposo vegetativo durante l’inverno possono essere rinvasate anche in queste settimane.

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Seminiamo le piante da fiore

venerdì 3 gennaio, 2014

Ogni anno si spendono tanti soldi nell’acquisto di piante da fiore. Quando la primavera ci entra nel sangue, si sa, vorremmo riempire davanzali e terrazzi di fiori e il piacere che ci danno vale bene qualche soldino. Ma in questi tempi di crisi possiamo anche percorrere un’altra strada, più economica e non meno gratificante.

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Prima dei gerani, un po’ di insalatina

venerdì 3 gennaio, 2014

I gerani, meglio detti pelargoni, di solito si mettono nei vasi nella seconda metà di aprile (Centro Nord) quando si è certi che la temperatura si è stabilizzata verso il bel tempo. Questo non ci impedisce di piantare nei vasi qualcosa di più “concreto” come l’insalata “Pasqualina” ovvero la Valerianella. Prepariamo i vasi già dai primi di marzo assicurando un shutterstock_93761794corretto drenaggio con argilla espansa e riempiendoli di buon terriccio di sacco di tipo universale. A marzo potremo seminare un po’ di valerianella: possiamo distribuire i semi a caso oppure, in una cassettina da 40-50 cm di lunghezza, anche su due file. Copriamo i semi con un centimetro di terra e annaffiamo. Copriamo il vaso con la pellicola per alimenti (fissata con un po’ di nastro adesivo) finché le piantine non saranno spuntate e presenteranno un paio di foglioline ben visibili (ci vorranno due settimane circa). Scopriamo il vaso e lasciamo che l’insalatina cresca fino al momento del taglio (altre 4-5 settimane). Tagliamola e gustiamola. Potremo poi usare gli stessi vasi e la stesa terra (liberata dalle radici) per i nostri amati gerani o per le petunie.