Il giardino di Bama

UNA SPALLIERA SEMPRE VERDE E FIORITA

venerdì 28 marzo, 2014

Chi desidera creare un separé con il terrazzo vicino, desidera avere una pianta sempreverde che possa fare da protezione per tutto lanno.

È vero che il terrazzo magari in inverno non lo usiamo come nella bella stagione, ma se puntiamo a una copertura completa per dodici mesi non possiamo che ricorrere a piante sempreverdi che riescano a produrre una gran quantità di fogliame. Il glicine, bellissimo, non va bene in questo caso perché in autunno perde tutte le foglie e rimane con i soli rametti secchi, affatto estetici.

La pianta più facile, sotto questo aspetto è ledera che possiamo trovare facilmente in qualsiasi vivaio, ma che possiamo anche produrreda noi tagliando con le forbici dei rametti di edera e facendone una talea. Il risultato è ancora più sicuro se tagliamo un pezzetto di ramo (basta che ci siano due foglie) completo di qualche radichetta; ledera ha infatti la capacità di emettere radici dai fusti dovunque trovi umidità o terra da cui assorbire nutrimento. Possiamo scegliere tra tante varietà di edera, a foglia piccola o grande, uniforme o variegata. Possiamo anche mescolare più varietà: in un vaso Separé potremo mettere alla base della griglia quattro piantine.

Continua a leggere »

IL TRIONFO DELLA DIPLADENIA

lunedì 24 marzo, 2014

txt_26_ilgiardinodibama

La dipladenia è una bellissima pianta sempreverde dalle foglie verde scuro, lucido e dai fiori abbondanti dai colori accesi. Cresce velocemente ed è ideale per le posizioni luminose ma non soleggiate. È una pianta che originariamente cresce nella giungla dove la luminosità è diffusa, ma il sole non colpisce direttamente le piante basse e dove quasi non esistono le correnti d’aria.

La dipladenia è una pianta rampicante e le basta una griglia o dei fili tirati per crescere e riempire rapidamente anche vasti spazi. Date le sue origini, dovremo proteggerla dal freddo intenso in inverno, avvolgendola con del tessuto non tessuto, ma è l’unica precauzione per salvarla e vederla fiorire anno dopo anno sempre più grand e bella. Rappresenta oltretutto la soluzione ideale per tutte quelle posizioni sui terrazzi, ma anche in giardino, dove il sole non arriva se non per brevi momenti durante il giorno.

Continua a leggere »

FIORERA KLUNIA E IL TUO BALCONE E’ FIORITO TUTTO L’ANNO.

venerdì 21 marzo, 2014

Una nostra fan blogger ha provato il vaso Klunia e ci racconta!

La primavera è arrivata, portando con se tutti i colori. Riprendiamo i vasi spogli dell’inverno: è tempo di dare una bella sistemata al balcone prima dell’estate. Armatevi di vasi, terriccio e fate spazio alle piante della primavera, spazzare via la malinconia dell’inverno. Io ho scoperto una pianta che ha delle stupende foglie viola per tutto l’anno che ho deciso di piantare nella Fioriera klunia

dettagli-vaso-bama

Continua a leggere »

BELLE PIANTE SENZA FATICA

venerdì 21 marzo, 2014

Vorremmo tutti avere belle piante fiorite di cui andare orgogliosi, ma spesso gli impegni ce le fanno trascurare e così rischiamo di buttare via dei soldi senza ottenere il risultato desiderato.

Il consiglio è quello di scegliere piante adatte alla posizione in cui intendiamo metterle: non useremo quindi ciclamini per posizioni assolate, né roselline per posizioni in ombra. Rimarremmo delusi e ci verrebbe da pensare che non abbiamo il pollice verde. E invece il problema è nella scelta iniziale sbagliata. In secondo luogo scegliamo dei vasi a riserva dacqua che ci permettano di coltivare con la massima semplicità qualsiasi pianta.

TXT23 PAGLIA FIORIERA

Le fioriere della Linea Paglia sono ideali, per interno ed esterno, e possono risolvere moltissimi  problemi.

Continua a leggere »

PIANTE IN TERRAZZA: SICURI CHE HANNO LUCE SUFFICIENTE?

venerdì 21 marzo, 2014

Nel mettere le fioriere sul terrazzo spesso non consideriamo un piccolo particolare che può però rivelasi determinante per la crescita delle piante.

txt_25

Se il nostro terrazzoè provvisto di ringhiera, nessun problema, ma se invece c’è un parapetto in cemento (le case di oggi si costruiscono così) dobbiamo fare alcune osservazioni.

Il parapetto è probabilmente alto almeno 80 cm (laltezza cresce con laumentare del piano), la nostra fioriera può essere alta 40 cm, la nuova pianta che vi mettiamo (ad esempio una rosa o un altro arbusto) è alta allacquisto 25-30 cm. Questo significa che la nuova pianta non vede direttamente la luce finché non supera laltezza del parapetto.

Continua a leggere »

UNA FIORIERA VERTICALE!

venerdì 21 marzo, 2014

Dove lo spazio è poco o dove ci fa comodo avere una fioriera verticale con più spazi per piante e fiori diversi, niente d più pratico della Fioriera Trifoglio.

Disponibile in due misure, è stata pensata per potersi sovrapporre a piacere mantenendo sempre una perfetta stabilità.

Con il Trifoglio possiamo fare la nostra collezione di piante aromatiche, oppure creare una variopinta colonna fiorita, salendo per un metro e più semplicemente aggiungendo elementi.

TXT24_BLOG_TRIFOGLIO

Pensiamo questo vasi con delle surfinie che ricadano creando una cascata di fiori o, se preferite, con delle parigine, non meno accattivanti….

Continua a leggere »

VASO PIRAMIDE MA HAI UNA PIANTA PICCOLA? ECCO COME GESTIRLA

giovedì 20 marzo, 2014

Se il vaso è alto e la pianta non va oltre i 20cm come possiamo fare per accudirla nel modo giusto?

Le radici della Grevillea (bellissima pianta di origine Australiana, perfetta per le nostre regioni del Centro-Sud) non si spingono oltre i 20 cm, non almeno nelle piante giovani….ma il vaso Piramide di Bama è alto 60cm! Questo fa sì che, se la bagniamo dallalto, lacqua defluisce velocemente verso il fondo, riempie il sottovaso, ma con il risultato che la terra in superficie (dove c’è la maggior parte delle radici) si asciuga presto, mentre il sottovaso rimane quasi sempre pieno.

Lacqua nel sottovaso non può per capillarità risalire e inumidire il terreno data la presenza di uno strato, fosse anche di pochi centimetri, di argilla espansa. Il risultato è che la pianta è in sofferenza per mancanza di umidità e il sottovaso traboccante di acqua.

image002

Possibile soluzione:

La tecnica di rinvaso che prevede uno strato di argilla espansa sul fondo è di per sé corretta. Normalmente largilla, inumidendosi, rilascia lumidità sullo strato sovrastante mantenendo la terra fresca.

Continua a leggere »

LA NINFEA: IN QUALE VASO?

martedì 18 marzo, 2014

Dovrei trapiantare una Ninfea: mi potete consigliare il tipo di vaso adatto e la profondità più giusta?

ciotola_tonda

La Ciotola Tonda di Bama va più che bene, anche nella misura da 40 cm di diametro. Il nostro consiglio è però quello di utilizzare quella da 60 cm, perché più capiente e più “arredabile” come vero e proprio laghetto. È importante che vengano coltivate le varietà nane della ninfea, perché quelle tropicali dai grandi fiori richiedono una profondità di gran lunga superiore (oltre 50 cm) e possono tutt’al più essere coltivate in un mastello. Due sono le accortezze da seguire al momento del trapianto: mettere sul fondo del terriccio universale mescolato a un poco di concime granulare o letame sfarinato. Continua a leggere »

UN SEPARÉ IN CASA

lunedì 17 marzo, 2014

Di solito mettiamo le piante di casa negli angoli, come riempitivi; ma non è l’unico modo di utilizzarle. Con il vaso più opportuno possiamo trasformarle in protagoniste per dividere il soggiorno dall’ingresso o la vasca dal resto del bagno.

separe_bagno_blog

Per farlo abbiamo bisogno di un vaso abbastanza capiente come appunto la Fioriera Separé di Bama. Oltre ad essere disponibile in diversi colori, è pensata proprio per accogliere piante di ogni tipo. Il modo più semplice di utilizzarla  e mettervi delle piantine di edera per coprire la griglia (l’edera non ha bisogno di tanta luce e si svilupperà comunque). Non serve riempirla di terra; possiamo usarla come coprivaso mettendovi di volta in volta le piante che acquistiamo o che ci regalano in modo da avere composizioni sempre nuove e una collocazione sempre ideale. Possiamo riempire il vaso con dell’argilla espansa (che assorbirà l’eventuale acqua in eccesso o uscita dai vasi durante le annaffiature) per mantenere ogni vaso al giusto livello e dare un’immagine più rifinita alla superficie. Continua a leggere »

COME TI TRASFORMO IL TERRAZZO IN GIARDINO

lunedì 17 marzo, 2014

Il mio terrazzo misura 4×5 metri; lo considero modesto, ma in fondo è “un signor terrazzo. La possibilità di mangiare in quattro, di stendersi su una sdraio a prendere il sole o a leggere un libro ne fanno a tutti gli effetti un locale in più veramente impagabile nella bella stagione.

Unico difetto: la vicinanza di altri terrazzi e la possibilità che i vicini ti guardino in casa. Insomma, manca la privacy e questo riduce in parte l’utilizzo che si può fare di questo spazio. Ho provato a pensare allora a una soluzione radicale, qualcosa che mi permettesse di valorizzare al massimo il mio spazio, rendendolo veramente mio, lontano dagli sguardi e degno di uno spazio verde all’altezza delle mie aspettative. Il tutto, ovviamente, senza spendere un capitale.

separe_terrazzo_blog

Iniziamo col dire che il pavimento con le mattonelle di capitolato sono proprio tristi, belle come terrazzo, ma tristi come spazio verde. Prima operazione dunque: ricoprirlo con un tappeto di erba artificiale, di quella usata sui campi di calcetto. Non vi piace? C’è sempre la possibilità di mettere dell’erba vera in rotolo su un letto di sabbia e terriccio (bastano due dita). Più bello, ma più costoso e impegnativo (l’erba va tagliata e annaffiata). Il prato finto fa la sua bella figura, credetemi. Il contorno prevede una serie di Fioriere Separé (80×40 cm) complete di griglia posteriore per far rampicare le piante. Continua a leggere »