Il giardino di Bama

UN AIUTO IN GIARDINO

martedì 30 settembre, 2014

In un giardino, si sa, è un continuo trasportare cose da una parte all’altra….

…è la terra o il concime quando prepariamo il terreno per le aiuole o l’orto; sono le piante che intendiamo mettere a dimora, o la corteccia con cui ricoprire le aiuole. Ma anche l’erba, quando l’abbiamo tagliata, o i rametti della siepe una volta rifilata. L’arrivo dell’autunno porta un lavoro in più: la raccolta delle foglie, perse dai nostri alberi o portate dal vento.

 

Disporre di una carriola come Kart, realizzata da Bama, può essere di valido aiuto. Robusta e pratica, permette di trasportare di tutto con il minimo sforzo e, quando inutilizzata, è tanto bella da poter essere utilizzata anche come porta vaso.

Settembre poi è il mese dell’uva: chi ha la fortuna di aver un piccolo vigneto sa bene quanto può produrre e anche quanta fatica si faccia a trasportare l’uva. Anche in questo caso Kart si dimostra efficiente: le sue grandi ruote ne permettono il facile movimento sull’erba o sul terreno anche più accidentato e il portattrezzi incorporato consente di tenere tutto in ordine e a portata di mano.

kart_uva_amb2-2   KART LT.76

Solida e leggera nello stesso tempo, può essere usata per la raccolta della frutta in ogni stagione, ma anche per trasportare sfalci, foglie secche, erbacce strappate, rami tagliati. Pensata proprio per l’utilizzo all’aperto, non si scolora con il sole perché realizzata interamente con materie riciclabili al 100% e trattata contro i raggi UV.

PROTEGGIAMO LE TALEE

venerdì 26 settembre, 2014

Durante l’estate abbiamo certamente raccolto rametti qua e là dalle piante più belle per farne talee.

Molte, a quest’ora, hanno già prodotto le prime radici: ce ne accorgiamo perché i “rametti” cominciano a produrre nuove foglioline. Inorgogliti dal risultato, ci chiediamo quando è giusto procedere al primo rinvaso.

Innanzitutto attediamo che le foglioline nuove siano diventate almeno tre o quattro e siano normalmente sviluppate: fino ad allora non tocchiamo la pianta. Inoltre, se abbiamo realizzato la talea in un vasetto da almeno 8 cm di diametro, non tocchiamola fino alla prossima primavera: manteniamo il terreno appena umido e aggiungiamo ogni due settimane del concime liquido fino alla fine di ottobre.

Se abbiamo realizzato le nostre talee in una cassetta, attendiamo che siano sviluppate le foglie prima di trasferire ogni singola piantina in un vasetto singolo appropriato (da 8 a 12 cm di diametro). Procediamo quindi come già detto.

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QUASI PER MAGIA

martedì 23 settembre, 2014

Lo scorso inverno ci hanno regalato una stella di Natale (Poinsettia pulcherrima)….

….tra le piante più vendute nel periodo invernale, bellissima con le sue brattee rosse o bianche, sempre gradita e sempre bella dovunque la si metta in casa.

Poi, come quasi sempre avviene, a gennaio comincia a imbruttirsi, perde prima le brattee colorate, poi le foglie e ben presto ci si ritrova con tre o quattro fusti rinsecchiti. Complice anche il calore dell’appartamento e il clima troppo asciutto prodotto dal riscaldamento. Tant’è che decidiamo, come sempre, di gettarla, considerandola ormai spacciata.

Errore. Nonostante il caldo e la secchezza dell’aria l’abbia penalizzata, la pianta è tutt’altro che morta. Quest’anno, invece di gettarla, l’abbiamo lasciata nel suo vaso e messa all’aperto, sul terrazzo con il suo terreno appena umido e, con nostra sorpresa, a primavera ha cominciato a gettare nuovi germogli che si sono trasformati in foglie sempre più numerose e più grandi. La pianta è sempre lì, dove l’avevamo lasciata quest’inverno, in buona luce, non colpita direttamente dal sole e l’abbiamo bagnata seguendone la crescita. Oggi è una pianta più bella persino di quando ce l’hanno regalata. Sono rimasti i vecchi fusti centrali rinsecchiti, ma con un colpo di forbice li abbiamo eliminati a beneficio del fogliame.

Ora ci si chiede se fiorirà e per questo c’è un trucco. La Poinsettia è una pianta brevidiurna, avverte cioè la lunghezza del giorno e si regola di conseguenza. Perché fiorisca ha bisogno di 14 ore di buio al giorno per almeno quaranta giorni. Possiamo facilmente ottenere questa notte prolungata coprendo la pianta tutte le sere dai primi di ottobre fino alla fine di novembre con un panno scuro, diciamo dalle 17 alle 7 del mattino.

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“SPECIAL GUEST”: LE NOSTRE CLIENTI ANTONIETTA ED IMMACOLATA CREANO UN VERO ORTO… DOVE NON C’ERA NULLA

venerdì 19 settembre, 2014

C’è chi afferma che in una casa dove non è previsto un giardino non si possano coltivare né fiori né ortaggi.

La passione e un po’ di inventiva hanno indotto invece due nostre clienti, Antonietta Vallone e Immacolata Salvia, a realizzare un vero orto dove prima c’era solo un freddo e spoglio pavimento a contorno dell’abitazione di Capri.

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Quante volte abbiamo sentito dire: “Ah, se avessi lo spazio; la mia casa non lo prevede; possiedo solo un terrazzo…”. Antonietta ed Immacolata non si sono arrese: un corridoio a ridosso di un muro perimetrale e un terrazzamento scarsamente utilizzabile era tutto quanto aveva a disposizione. Ma ecco la felice intuizione: disporre una serie di fioriere che permettessero da un lato di coltivare a piacimento ogni tipo di fiori o verdura e dall’altro arredassero permettendo di coprire il muro o proteggersi dagli sguardi indiscreti dei vicini.
OrtodiBama è stata la scelta risolutiva. Ben 36 kit, ognuno composto da tre vasi 80×20, disposti su tre piani diversi e facilmente posizionabili grazie alle ruote pivottanti (che vuol dire anche pulire con estrema facilità, senza sforzi). I vasi inoltre, trattati anti-UV e realizzati con materiale riciclabile al 100%, sono a riserva d’acqua: l’ideale sia per i fiori sia per gli ortaggi.

Il risultato: quasi 18 mq di terreno coltivabile, molto più di quanto normalmente si riesce a realizzare nel giardino di una villetta a schiera! Pomodori, peperoni, zucchini, melanzane, aromatiche, cavolfiori… c’è solo da sbizzarrirsi.

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Dove prima c’era dello spazio totalmente inutillizzabile adesso c’è un vero orto con grande soddisfazione di Jessica a cui vanno i nostri complimenti per l’idea e per aver dimostrato che, con le giuste soluzioni, si può veramente creare un orto o un giardino praticamente ovunque.

PENSIAMO ORA ALLE PROSSIME ROSE

martedì 16 settembre, 2014

Se ci piacciono le rose a settembre dobbiamo cominciare a pensare alle varietà da acquistare.

Sia che abitiamo al Nord, sia che la nostra regione abbia un clima gradevole anche in inverno, ottobre è infatti il mese migliore per piantare tutte le varietà di rosa.

Adesso però è utile cominciare a cercare i vasi in cui accoglierle, profondi e capienti (almeno 60 cm di altezza), la terra ideale (il terriccio “per rose” è determinante per farle crescere sane), il concime migliore (lo stallatico, anche in forma sfarinata o pellettata va benissimo).

         

Possiamo iniziare a visitare qualche vivaio per farci un’idea delle varietà disponibili e dei costi. Consideriamo che a ottobre queste piante vengono vendute generalmente “a radice nuda”, senza vaso e senza terra. Questo è possibile perché sono in riposo vegetativo e hanno solo bisogno di avere le radici umide per sopravvivere; in compenso, costano molto meno delle stesse rose acquistate in vaso. A noi basterà interrarle molto bene, assicurando un corretto drenaggio al vaso (i soliti sassolini sul fondo) e premendo il terreno (a cui abbiamo aggiunto due manciate di letame) intorno alle radici. Un po’ d’acqua (poca, quanto basta per inumidire il terreno) e nient’altro.

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IBISCO: IN CASA O SUL TERRAZZO

venerdì 12 settembre, 2014

L’ibisco è una bellissima pianta tropicale con fiori coloratissimi e vistosi che si aprono durante l’estate e si alternano sulla pianta fino a ottobre inoltrato.

Ne esistono diverse varietà, da quelle più piccole che possiamo coltivare in casa a quelle più grandi da mettere sul terrazzo o in piena terra.
Data la sua origine, ama un clima caldo, umido e un’esposizione molto luminosa. In casa possiamo riservarle una posizione davanti a una finestra, lontano da fonti di calore, impiegando un vaso a riserva d’acqua e un concime per piante fiorite con cui nutrirla da marzo a ottobre.

Se coltiviamo l’ibisco in terrazzo, scegliamo per lei un vaso capiente e profondo e usiamo un terriccio ordinario, ben concimato in cui abbiamo assicurato un perfetto drenaggio.

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RACCOGLIAMO LE ORTENSIE

martedì 9 settembre, 2014

Le ortensie, si sa, assumono i colori più diversi tra il bianco, il rosa e il violetto, colori sempre diversi, talvolta veramente unici.

Tutto dipende dalla terra in cui si trova la pianta, o meglio dalla sua acidità. L’ortensia infatti si comporta come una specie di cartina tornasole, rivelando l’acidità del terreno che la ospita con il colore dei suoi fiori. Se i fiori sono di colore chiaro, tipicamente rosa, il terreno è alcalino; se i fiori tendono al blu o al viola, il terreno è acido.

I cosiddetti Azzurranti per ortensie disponibili in commercio non fanno altro che aggiungere al terreno Alluminio e Ferro a pronta assimilazione con il risultato di acidificare il terreno e mutare in questo modo la colorazione dei fiori.

In questo periodo possiamo raccogliere i fiori più belli che troviamo ed essiccarli per decorare la casa. Basta tagliarli con un gambo lungo 30-40 cm; tagliamo sempre un centimetro sopra una gemma o una foglia in modo che la pianta possa da quel punto rigettare un nuovo fusto.

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SE LE ROSE SOFFRONO…

venerdì 5 settembre, 2014

L’insolita estate che stiamo attraversando rischia di creare danni anche alle nostre piante più belle.

Le rose, ad esempio, quest’anno risentono in modo particolare delle escursioni termiche, del forte caldo alternato a rovesci improvvisi e copiosi.

Le foglie paiono rinsecchire precocemente, i fiori talvolta appassiscono prima ancora di aprirsi del tutto, le foglie sono tutt’altro che belle e cuoiose come dovrebbero essere. Problemi di stagione, da imputare per lo più proprio alle condizioni climatiche insolite. Come fare per aiutarle a stare meglio?

Innanzitutto tagliamo sempre i fiori appena iniziano a sfiorire; la pianta consuma molte energie nel tentativo di far maturare il seme al suo interno. Noi invece tagliamolo inducendo la pianta a produrne di nuovi. Eliminiamo anche i rami che appaiono secchi, doppi o improduttivi: sottraggono linfa alle parti buone della pianta.

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WHITE GARDEN: VASI E FIORIERE PER IL TUO GIARDINO

martedì 2 settembre, 2014

Bama si tinge di bianco con la nuova collezione White Garden.

Cerchi idee per un giardino con la G maiuscola? Bama ti aiuta con prodotti eleganti e pratici al tempo stesso! Nel periodo estivo i colori chiari fanno da padroni nei nostri armadi. Il bianco è il colore della purezza, dell’estate per eccellenza e Bama
ha deciso di farlo suo come nuovo vestito per una collezione di vasi, sotto vasi e fioriere perfetta per la casa e per gli spazi esterni.

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La nuova collezione WHITE GARDEN ha quel tocco in più che cerchi e che renderà unico il tuo giardino!

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